Se finisse adesso io chiederei che mi crollasse addosso.


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L'Occhio di Dio (God's Eye in inglese, Ojo de Dios in spagnolo) è un oggetto spirituale originario di varie culture indigene dell'America e realizzato tradizionalmente con legno e filo. Ha solitamente la forma di una croce a quattro bracci (ma possono essere anche di più) alla quale vengono intrecciati fili di diverso colore, formando bellissime trame variopinte. Presso il popolo Huichol del Messico occidentale quest'amuleto è chiamato Sikuli, che significa "il potere di vedere e comprendere le cose sconosciute". È tradizione che il padre di un neonato intrecci la parte centrale dell'Occhio e in seguito aggiunga una striscia colorata per ogni anno di vita del bambino fino al compimento dei cinque anni.
Oggi gli Occhi di Dio vengono realizzati principalmente come souvenir e proposti come amuleti di protezione da appendere in casa, in auto, in ufficio e in ogni posto in cui tale protezione si ritiene necessaria. Nella Wicca sono associati al Dio nel suo aspetto solare e all'assottigliarsi del velo fra i mondi, e dunque al sabba di Litha. I God's Eye più belli contengono tantissimi colori diversi, ma nulla vieta di crearne esemplari con un solo colore per focalizzare meglio lo scopo e le proprietà da infondervi. Dal punto di vista pratico realizzare un God's Eye è davvero molto semplice e non richiede materiali o attrezzature particolari, basta solo un pizzico di pratica.

Materiali necessari:
- due bastoncini di uguale misura (vanno benissimo le bacchette del ristorante cinese, dei diffusori di essenze o perfino due stuzzicadenti per versioni tascabili)
- filo di lana del colore che preferiamo
- forbici
- colla a caldo o Attak (opzionale)

Per cominciare occorre legare fra loro i bastoncini per formare una croce che abbia i quattro bracci di uguale lunghezza. Per farlo è sufficiente fare tre o quattro nodi con un pezzetto di filo, ma se questo passaggio ci crea difficoltà possiamo aggirarlo incollando i bastoncini con dell'Attak o un punto di colla a caldo (facendo attenzione a evitare di bruciarci!). Se usiamo la colla aspettiamo che la croce sia perfettamente asciutta e salda prima di proseguire.



Ora iniziamo ad avvolgere il filo colorato di nostra scelta intorno ad uno qualunque del bracci della croce, partendo dal centro e facendogli fare un giro completo. Tenendo il filo ben teso, ruotiamo la croce di 90 gradi (non importa se a destra o sinistra, ma una volta decisa la direzione dovrà restare quella) e giriamo il filo intorno al braccio successivo. Continuiamo a ripetere questo passaggio finchè non inizierà a formarsi un rombo colorato.



Quando ci soddisfa lo spessore del rombo possiamo decidere di passare ad un altro colore: tagliamo il filo e con due o tre nodini ben stretti lo leghiamo all'estremità del nuovo filo. Se necessario tagliamo il filo in eccesso dal nodo e riprendiamo ad intrecciare esattamente come prima.







Continuiamo ad alternare i colori come più ci aggrada finchè non siamo soddisfatti delle dimensioni del lavoretto. Per terminare l'intreccio leghiamo saldamente il filo ad una delle estremità con due o tre nodi sempre ben stretti, lasciando una quantità di filo in eccesso che servirà, se lo vogliamo, ad appendere il nostro God's Eye. Se non ci piacciono le estremità troppo lunghe della croce, possiamo rimuoverle con le forbici o con un coltellino, avendo cura di non ferirci e di non rovinare l'intreccio.



A cura di Gaetano Pezzillo