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Le Fate rappresentano l’infantilità contenuta nel cuore e nell’anima di ciascuno di noi. Esse rappresentano il Mistico, il Magico, il gioco e il divertimento. Esse ci dicono che non abbiamo bisogno di diventare adulti, ma solo di crescere…

Non c’è bisogno di seguire un percorso spirituale particolare per credere nelle Fate, ma solo di avere un cuore che possa amare… aver anche solo una volta nella vita, espresso un desiderio ad una stella cadente…

Le Fate rappresentano anche il potere, il potere magico incomprensibile agli uomini e quindi nemico. Bisogna sempre tener presente che, anche se il mondo delle Fate è condizionato dall’uomo, esse sono creature estranee, con valori morali ben lontani da quelli del genere umano; non pensano e, cosa ancora più importante, non sentono come gli umani.

Quello delle Fate è un mondo d’incanti cupi, di bellezza affascinante, d’incredibile bruttezza, di superficialità incallita, di spirito, malizia, gioia ed ispirazione, di  terrore, riso, amore e tragedia… È molto più ricco di quanto le favole in genere lascino credere. Ma allora, qual è la sostanziale differenza fra il loro mondo e quello degli uomini?

Le leggende e i miti sulle Fate sono molti e diversi, spesso contraddittori: solo una cosa è certa, che nulla è certo. Tutto è possibile nella Terra delle Fate… Le Fate possono agire sul destino degli uomini, influenzandolo negativamente o positivamente.

Esse presenziano alla nascita degli uomini ed in questo modo dispensano loro doni particolari che rendono ogni essere umano unico, ma influenzano anche la vita del nascituro, in modo benevolo o malevolo. In Irlanda esiste una tradizione che vuole che alla nascita di un bambino
si allestisca un banchetto, detto, appunto, “Banchetto delle Fate“. Il banchetto attira l’attenzione delle Fate che, una volta giunte all’interno della casa, dovrebbero notare il neonato e prenderlo sotto la propria protezione.

Non sempre, però, le Fate si dimostrano benevole e gentili, possono anche essere maligne e dispettose.
La Fata potrebbe decidere di influenzare NEGATIVAMENTE la vita di un bambino. Quanti di noi conoscono la storia della “Bella addormentata nel bosco”, avranno imparato che non bisogna mai fare un torto ad una Fata, altrimenti
Ma le Fate hanno donato poche cose agli uomini… i doni migliori li mandano in sogno ai bambini e agli uomini di animo puro. Sono sempre pronte a correre in aiuto degli innocenti e gli indifesi, di chi è ingiustamente perseguitato… riparano i torti che vengono fatti a loro, vendicano le offese.

È ovvio che, se solo lo volessero, le Fate potrebbero esaudire qualsiasi desiderio degli uomini. Noi, però, possiamo solo cercare di guadagnarci il loro favore, ed il modo migliore per ottenerlo è uno solo: non mostrarci mai avidi ed egoisti.

Il giorno in cui l’uomo imparerà, le Fate saranno pronte ad aiutarlo… La figura della Fata è il simbolo dei poteri mentali superiori dell’essere umano e della sua immaginazione. Sotto questo aspetto, la Fata opera le più straordinarie trasformazioni, e in un istante esaudisce o delude i desideri più ambiziosi. Rappresenta dunque, la capacità umana di immaginare quei progetti per vari motivi mai realizzati.

Confondendosi con la donna di stereotipica bellezza, per questa sua innata proprietà rimane, nell’immaginario medievale, la sublimazione della magia amorosa e dell’erotismo. Gli attributi specifici della Fata sono l’uso della bacchetta magica, il portare anelli e l’essere attratta dalla danza. Esistono delle Fate speciali che vivono nascoste sulla terra, e che sopravvivono grazie all’amore e alla gioia degli esseri umani.

Riescono a ricaricare la loro energia e il loro potere attraverso i sorrisi e gli abbracci della gente, respirando la voce delle risate fatte con il cuore,
ascoltando la musica, che può dare vita un bacio di due innamorati…

Così disegnano arcobaleni nel cielo per allietare il panorama, fanno brillare la luna e le stelle per regalare un sorriso, mutano la tristezza in gioia e trasformano le lacrime in musica, con un piccolo tocco di bacchetta magica. Custodiscono i ricordi felici delle persone nella loro sfera di cristallo, per poi riportarli alla luce quando stanno per essere dimenticati… La felicità di tutte le creature è per le Fate motivo di esistenza e finché avranno vita, non c’è altro che possa dare loro più piacere, del sorriso di chi lo aveva perduto…

Luciana Grillini