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La Croce Celtica è uno dei talismani più antichi e, soprattutto, il più ricco di significati simbolici. E’ originaria della tradizione magico-religiosa dei Celti, un popolo pre-cristiano, proveniente dall’ Irlanda, che migrò anche in altre zone dell’Europa creando piccole “culle etniche” sparse un po’ ovunque.
Dai Celti, appunto, il simbolo prese il nome di Croce Celtica. Essa è formata da un cerchio ed una croce. Anche se il cristianesimo in Irlanda fece suo questo simbolo, in realtà la più antica rappresentazione della croce celtica risale, in Europa, al 8-10.000 a.C. ed è stata trovata in una grotta dei Pirenei Francesi. Presso queste genti essa rappresentava il legame tra la vita e la morte (la croce), laddove la morte era intesa come metamorfosi e origine di nuova vita, e la mente dell’uomo, la ragione cosciente (il cerchio). I Celti come tutti i popoli antichi assegnavano ai propri simboli altissimi significati mistici magico-rituali legati al mondo della natura e al sacro.

La storia del simbolismo insito nella croce celtica è piuttosto ambigua e contornata da leggende di ogni genere. Secondo il più antico significato pagano il cerchio contiene, non ha inizio nè fine e non ha direzione. La croce invece ha un moto che si espande verso l’esterno a partire da un singolo punto centrale.
La croce celtica nel suo significato più intimo rappresenta l’albero della vita, le quattro direzioni del mondo ( i 4 punti cardinali), il cosmo (cerchio) in cui è inserita la terra (croce), i quattro elementi (la croce: terra,acqua,aria e fuoco) uniti al quinto (il cerchio: l’energia, lo spirito), le quattro feste stagionali (samhain, imbolc, beltane, lughnasadh).
Per l'intersecarsi di una linea orizzontale con una verticale, la Croce diviene il simbolo dell'armonia e dell'unione degli opposti e dei contrari. Il braccio orizzontale rappresenta il piano terreno, l'immanente, la razionalità umana; quello verticale di contro il piano spirituale, il trascendente, il collegamento con Dio.

Una curiosità interessante è che la croce celtica è molto simile alla “ruota di medicina” dei nativi americani, con le dovute variazioni di significato.
In essa si racchiudono: Le DUE DIMENSIONI DELL'ESSERE UMANO, quella orizzontale della realta'contingente e quella verticale dell'eterna ascesa dello spirito umano; LA CICLICITA' DELL'UNIVERSO rappresentata dal cerchio o simbolo del Sole.
L’elemento che la caratterizza è proprio l’anello (il cerchio, il sole) all'incrocio dei bracci della croce mentre il tronco poggia su di una base piramidale o conica. E’ detta anche croce irlandese o croce della questua. Scolpite in pietra arenaria sono disseminate un po' ovunque nella cosiddetta area celtica dell'Europa: Galles, Irlanda, Cornovaglia, Britannia. Il loro compito era quello di delimitare i confini di un monastero, di una tomba, ma servivano anche a fini votivi e propiziatori contro le forze infernali. La croce celtica venne utilizzata spesso con valore spirituale religioso dagli Etruschi e dai Romani e divenne con San Patrizio il simbolo proprio del cattolicesimo irlandese.

La tradizione cristiana vede nel cerchio il simbolo dell'eternità che enfatizza l'infinito amore divino dimostrato attraverso il sacrificio di cristo sulla croce, o ancora, la crocifissione e resurrezione sono l'immagine della speranza sempre viva dei fedeli, di salvezza. Altri sostengono che le croci celtiche siano state ricavate dalle grosse pietre erette presenti prima dell'avvento del cristianesimo, originariamente secondo alcuni, simboli fallici. Alcune teoria new age vedono in questo simbolo la rappresentazione del sole e della luna, del dio e della dea, del principio maschile e di quello femminile.
Una leggenda narra di come San Patrizio creò la prima croce celtica. Mentre predicava di fronte ad una pietra sacra delimitata da un cerchio, tracciò all'interno di questo cerchio una croce latina e benedì la pietra. Così ebbe origine la prima croce celtica.
Ovviamente questa leggenda è frutto dell'opera del cristianesimo celtico di utilizzare simboli e idee già presenti nella cultura locale al fine di facilitare la conversione dei popoli. Tuttavia va ricordato sempre che la croce celtica non divenne simbolo cristiano fino almeno al IV secolo a.c.

Elizabeth