Oggi sono strana, mi sento carica di ricordi, vecchia..


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Runemal, ovvero consultare le Rune

"Un essere umano non dovrebbe incidere Rune,
A meno che non le sappia leggere bene
Poiché gli dei hanno fatto inciampare
Molti esseri umani su un bastoncino intagliato."

(Saga di Egil)



Le Rune, in origine, erano simboli mistici e magici, forse risalenti all’età del bronzo (circa 1300 a.C.). Come abbiamo visto, diventarono anche un mezzo di scrittura tra il 100 a.C. circa e il 1600. Un elemento di confusione sull’uso delle Rune deriva dagli Ogham celtici, l’antico alfabeto usato da bardi e druidi formato, in origine, da 4 serie di 5 lettere-alberi ciascuna. La storia di Etain attesta che gli Ogham erano un mezzo per “vedere” e la ruota dei druidi era un metodo divinatorio che usava rami o bastoncini con incisi poemi (o massime) in Ogham. Le Rune, invece, non predicono il futuro: le loro funzioni sono di cambiare la realtà fisica (come vedremo più avanti, la loro magia cura, seduce, strega, protegge contro il male, ecc…) e dare consigli. L’uso divinatorio è precluso da un’affermazione di Wodan stesso:

"Tutto ciò che chiederai alle Rune si dimostrerà vero,
Quelle che vennero dagli dei
Che furono tessute dagli alti Poteri e che il Grande Saggio colorò:
Dunque il silenzio è il consiglio migliore."

(Hávamál, strofa 80)

Se è meglio non parlare di quanto si apprende durante la consultazione delle Rune, come possiamo usarle per predire il futuro? Gli usi di questo potente strumento sono, in realtà, altri:

- servono come mediazione tra uomini e dei: sono un mezzo per chiedere agli dei di garantire un favore, generalmente in cambio di un dono. Presso i Germani, se il prezzo chiesto dagli dei era troppo alto, l’atto desiderato veniva proibito.

- sono oracoli cui chiedere consiglio. Per interrogarle occorre spiegare in dettaglio la situazione presente e quindi porre una domanda specifica. La risposta, talvolta, è oscura: vengono fornite delle tracce, ma siamo noi a dover capire i dettagli.

In generale, le Rune analizzano il sentiero su cui siamo e indicano quella che è la conseguenza più probabile. Le popolazioni Germaniche sapevano bene che il futuro non è fisso, ma cambia con ogni nostra azione: se non ci piace la risposta che abbiamo ricevuto possiamo sempre cambiare strada. Il Runemal, quindi, è un processo di valutazione e non di predizione del futuro.

Non ci sono regole per procedere al Runemal, anche se alcuni accorgimenti lo rendono più efficace:

- utilizzare un luogo tranquillo dove non saremo disturbati
- abbassare le luci (usare delle candele è molto suggestivo)
- rivolgersi verso Nord
- stendere un tessuto bianco (“campo”) per evitare che le Rune si sporchino e delimitare lo spazio
- formulare con attenzione una domanda nella nostra mente, prendendo tutto il tempo necessario. È importante che la domanda non cambi durante il processo. A questo proposito, è consigliabile preferire un tema (la salute, il lavoro …) a una domanda sì/no: le Rune sono più efficaci se possono spaziare. Se responso e tema non hanno nulla a che spartire, le Rune hanno scelto di rispondere a un tema più importante (spesso controlla anche quello sottoposto). In genere indicano con precisione il tema più “urgente”.
- se ci sono altre persone presenti, deve esserci accordo di pensieri e aspirazioni per il Runemal, altrimenti si otterranno risposte confuse.

A questo punto, si mescolano gentilmente le Rune nel sacchetto con la mano proiettiva. Quando una sembra “giusta”, va estratta e posata sul campo senza modificarne la posizione, che è parte del suo significato:
a faccia in su (obversa) responso chiaro, diretto e onesto
a faccia in giù (conversa) responso disonesto o che nasconde un segreto
dritta è il vero significato della Runa
rovescia aspetto negativo o avvertimento di non fare una certa cosa

Se una Runa è contemporaneamente conversa e rovescia, i 2 aspetti si sommano. Per esempio, B conversa e rovescia indica una mancata crescita (una diminuzione o un avvertimento contro il concetto di crescita) che ci è nascosta o che è di natura disonesta. Potrebbe indicare un furto (= una diminuzione disonesta).

La familiarità è un fattore importante per le Rune: vanno maneggiate sempre dalla stessa persona e tenute nello stesso luogo. Diventano più accurate se anche la tecnica, il sacchetto e il campo usati sono sempre gli stessi. Le Rune si adattano a noi: più le usiamo più diventano personali. Sono strumenti assolutamente neutrali (né buoni né cattivi), si riferiscono a un dato lasso di tempo (in genere 3 mesi prima e 3 mesi dopo) e sono brutalmente oneste.

La chiave per leggerle e interpretarle risiede nella loro reciproca interazione. Se, per esempio, abbiamo F + D, dobbiamo considerare che f attiene la sfera tangibile (possesso), D quella mentale e spirituale (incremento o cambiamento significativi). Potrebbe trattarsi di una promozione sul lavoro, nuove responsabilità con un aumento di stipendio, un investimento che si concretizza: in ogni caso è qualcosa di guadagnato. Occorre porre molta attenzione alla combinazione (Thurisaz + Algiz rovescia + Eihwaz conversa + Hagalaz: può indicare una morte fisica.)

Negli anni ’80 è stata introdotta una Runa Vuota, cui si è voluto dare il senso generico di “destino”. Non ha alcun valore storico e/o culturale e turba l’equilibrio del Futhark, per cui, personalmente, consiglio di non usarla.

Esistono moltissimi metodi per effettuare un Runemal e possiamo scegliere quello che ci mette maggiormente a nostro agio: l’unica a cosa veramente importante è fissare delle regole cui ci atterremo sempre.
Di seguito trovate illustrati i metodi di Runemal più semplici e accurati:

La Runa di Wodan - Dà una visione d’insieme del tema. Si usa per avere una guida immediata.Esporre a voce alta il tema, quindi estrarre un’unica Runa dal sacchetto.

Le Nornir - Estrarre una a una 3 Rune dal sacchetto e disporle in fila da destra verso sinistra, senza modificarne la posizione.
Esistono due varianti:
- lettura classica: la Runa di destra rappresenta l’influenza del passato che ha condotto alla situazione presente; quella di centro rappresenta il presente (= il sentiero che si sta percorrendo; può anche essere un consiglio); quella di sinistra suggerisce il futuro, ossia il risultato più probabile se si resta sul sentiero presente o si accetta il consiglio. Può essere modificato attraverso il libero arbitrio.
- lettura di rimozione: la Runa di destra rappresenta il presente, quella di centro la sfida od ostacolo; quella di sinistra il miglior risultato se si riesce a rimuovere l’ostacolo o a vincere la sfida (Il modo per rimuovere l’ostacolo o vincere la sfida può essere indicato usando la tecnica della Runa di Wodan).

La Croce Runica Propone un’analisi del tema approfondita. Servono 6 Rune così disposte:
1. destra (= passato, ossia le situazioni che hanno posto in essere il tema)
2. centro vicino (= il soggetto in questo momento)
3. sinistra (= futuro, ossia che cosa lo aspetta)
4. vicino (= fondamento: indica le basi, spesso inconsce o nascoste, su cui poggia il tema)
5. centro lontano (= sfida: illustra la natura dell’ostacolo o dei blocchi che si desidera rimuovere)
6. lontano (= risultato: illustra il miglior risultato se si riesce a vincere la sfida)

Le 3 Vite - Dedicata alla reincarnazione, questa tecnica non va praticata alla leggera: può riportare alla memoria ricordi lontani e causare disagio (persino incubi) per alcune settimane. Usa 5 Rune, disposte come segue:
1. destra (= nascita e infanzia – indica talenti, attributi e difetti)
2. centro (= presente – indica le azioni da compiere per migliorare la vita presente e meritarne un’altra)
3. sinistra (= futuro – indica il futuro in questa vita se si segue il consiglio ricevuto)
4. vicino (= vita passata – indica il carattere e il comportamento tenuto)
5. lontano (indica se ci reincarneremo e, in caso affermativo, che tipo di persona saremo)



Cleo