Ho solo preso un pezzo di infinito al cielo..


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Da soli o in gruppo?

Questa è un scelta assolutamente personale. Ci sono molti vantaggi e svantaggi per ognun sentiero. All'interno di un gruppo, riceviamo aiuto, consigli e una guida. Abbiamo il supporto di quelli più anziani di noi e possiamo donare la nostra esperienza ad altri. Le energie personali sono unite e l'aiuto è sempre disponibile in momenti di difficoltà o quando ci sentiamo scoraggiati.

D'altrocanto c'è da considerare che le persone all'interno di una coven non sempre hanno i nostri interessi, i nostri traguardi e il nostro cuore. L'egocentrismo, le particolari simpatie o antipatie possono prendere il posto di un cammino sereno, guidano solo alla ricerca del potere. Nessuno è perfetto.
Può essere doloroso guardare dentro noi stessi con il cuore aperto e onestamente e ancora più doloroso, trovare il coraggio di cambiare. Una persona può rovinare l'equilibrio di un gruppo, influenzando la sua direzione e ovviamente i suoi membri.

Le stregge solitarie sono quelle che possiamo ritrovare anche secoli addietro, soltanto gli inquisitori sostenevano : " Tu non puoi essere una strega da sola. " Le streghe sono state la donna saggia del villaggio, l'erborista, la guaritrice. Spesso erano ai bordi della comunità, ne facevano parte ma non ne prendevano parte. Le loro arti erano tramandate in famiglia o a degli apprendisti.
Essendo soli, non c'è nessun bisogno di seguire ciò che dice un altro. Le streghe solitarie sono estremamente spontanee. Le variazioni, pochè non seguono alcuna tradizione, sono immense. Impariamo a dipendere solo da noi stessi e a riconoscere i nostri limiti.
Io stessa preferisco praticare da sola, perchè credo che il mio cammino e la mia spiritualità sia qualcosa di estremamente intimo e personale.
Ma studiare in solitudine è una dura prova. Ciò che facciamo può essere sbagliato e spesso c'è la sensazione di isolamento, di essere senza direzione. Ascoltare la voce che abbiamo dentro, quella della Dea può essere difficile, specialmente quando non c'è nessuno a verificare ciò che facciamo. La profonda conoscenza di noi stessi è un'arte difficile a sviluppare.

Qualsiasi cammino scegliate, non ne esiste uno giusto ed uno sbagliato. Cominciamo tutti il sentiero da soli, esplorando e scopreno, cercando dentro noi, trovando le chiavi che sveleranno " I Misteri ". Molti scelgono di essere solitari per diversi anni e dopo si uniscono in un gruppo, quando hanno raggiunto un alto livello di conoscenza. In questa maniera sanno ciò che vogliono e cosa è meglio per loro. Io credo che questa sia una scelta saggia e salutare. Streghe preparate sentono quando una persona è pronta e verrà portata alle persone giuste.
Molte streghe solitarie incontrano altre lungo la loro strada e dividono esperienze, idee e conoscenza. Non male l'idea di mettere su una coven di streghe solitarie ;)

Morgana