Ci sono molte maniere di porsi davanti ai Sabbat.

Se chiedete a delle streghe cos’è e come vivono un Sabbat, probabilmente riceverete molte risposte differenti.

Personalmente vivo i Sabbat come un momento di passaggio, come attesa e futuro, come completamento e nuovo inizio. Celebro il passare delle stagioni, il rinnovo dei cicli così come la stagionalità della natura e della mia anima mutevole.

Ognuno però da la sua personale visione a queste festività. Ad esempio Gerald Gardner riportò l’aspetto mitologico della Dea e del suo Consorte nei Sabbat. I suoi Sabbat seguono l’unione della Dea e del Consorte, dalla nascita del Dio Sole a Yule, passando per la giovinezza in primavera, per la la caccia a Beltane, per il matrimonio al Solstizio Estivo e infine alla morte a Mabon.
Tutto ciò è più umanizzato di quanto i Sabbat realmente ci insegnano, cioè una lotta nell’equilibrio tra la parte esteriore (uomo) e la parte interiore (donna).
In realtà la vita interiore deve dominare sull’esteriore. Attraverso la Dea e il cammino femminile, noi saremo in grado di armonizzare la nostra parte maschile e femminile.

Altre streghe interagiscono con i Sabbat in una maniera più spirituale.
Ad esempio, noi sappiamo che facendo l’amore nei campi, anche se la cosa può essere molto piacevole, non garantirà un raccolto abbondante. Nel passat, invece, questa era l’unica certezza, il Dio e la Dea attraverso la loro unione, avrebbero prodotto un ottimo raccolto.


La religione si è evoluta, perchè i figli della Dea sono evoluti. Adesso interagiamo con i Sabbat in maniera più profonda, spirituale, interiore. I Sabbat portano la nascita di nuove idee o di un nuovo modo di vedere la vita, di come avere equilibrio, celebrare e essere grati per quello che non solo abbiamo ma anche per i prodotti della Grande Madre.
Ci permettono anche di affrontare la perdita delle persone che amiamo, nel lasciare andare le cose di cui non abbiamo più bisogno per fare posto ancora una volta alla nascita di nuovei inizi.

I Sabbat arricchiscono le nostre vite in maniera spirituale e noi come figli della Dea, siamo capaci di trovare l’armonia in noi stessi e amar tutte le sue creazioni.
Attraverso i Sabbat noi danziamo nel cerchio della vita e cantiamo, amiamo e cresciamo grazie alla lezione che impariamo mentre facciamo il nostro cammino sulla Ruota che gira.

Scoprite gli otto sabbat dell’anno stregonico: Samhain, Yule, Imbolc, Ostara, Beltane, Litha, Lughnasad e Mabon.

Morgana

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