Divinità Stregoneria

Il Dio Cornuto

Il Dio nel Paganesimo è il Dio Cornuto, l’antico Dio della fertilità, il Dio della foresta, mandria e dei campi così come della caccia. Lui è il Signore della vita, colui che da la Vita, ma è anche Signore della Morte e Resurrezione. Per questo, come la Dea, la natura del suo Consorte è anch’essa duplice.
Il Dio non è solo il cacciatore, lui è anche la preda, lui è il sole di giorno, ma è anche il sole di notte; Lui è il Signore della Luce ma è anche il Signore dell’Oscurità, l’oscurità della notte, l’oscurità delle ombre, l’oscurità degli abissi delle foreste, l’oscurità degli abissi del mondo sotterraneo.

Il Dio Cornuto è anche l’anima degli animali cacciati, invocato dallo sciamano primitivo e dalla sua tribù, e come tale, lui è la Vittima Sacrificale, la bestia che è ammazzata perché la tribù possa vivere, un dono da quell’anima che era spesso venerata come il totem tribale o lo spirito ancestrale.
I celti credevano che loro fossero i discendenti del Dio Sotterraneo, che era anche il Dio della fertilità: la forma latinizzata del suo nome era Cernunnos, che semplicemente significa, Il Dio Cornuto.

Il Dio Cornuto è anche lo spirito della vegetazione, delle cose viventi e del verde, sia esso vino o foresta o campo. Dioniso, Adone, e molti altri dei della vegetazione e del raccolto erano spesso dipinti come cornuti, indossando le corna del toro, della capra, del caprone, o del cervo.
Colui che quando la primavera torna, torna anch’esso, fresco, verde e giovane, rinato dal Grembo della Grande Madre.

Il Dio Cornuto è Osiride, che spesso veniva dipinto con le corna di toro. Osiride si credeva che fosse stato incarnato in una successione di tori sacri, e venerato in quella forma come il Dio, Apis. Questa era un’altra manifestazione di Osiride come il Dio della fertilità e della morte e resurrezione. Osiride porta con se i tratti di un Dio lunare, piuttosto che solare, perchè Set divise il corpo di Osiride in 14 pezzi, il numero dei giorni della luna calante, e in seguito Iside, la Grande Madre, raccoglierà i pezzi assieme e ridarà la vita nuovamente al Dio.

Il Dio Cornuto è il Grande Dio Pan, il Dio con i piedi di caprone e il torso umano e una testa umana ma cornuta come un caprino. Il Dio la cui pratica estatica era così odiata dalla Chiesa tanto che usarono la sua descrizione per il loro “Diavolo”. Ma per gli antichi che lo veneravano e i moderni pagani così come per le streghe, Lui è sempre:” Pan il grande, Pan è tutto e tutto è Pan.”

Il Dio Cornuto non è il “Diavolo” tranne che per coloro che temono e rigettano la Natura e le Potenze della vita.
Il Dio Cornuto è il Dio di noi Streghe.

Morgana



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