arnesi Festività

Acqua di San Giovanni

Non vorrete rinunciare alla vostra annuale Acqua di San Giovanni vero?

Sotto gli influssi del Solstizio premuratevi di raccogliere una misticanza di erbe e fiori spontanei come iperico, lavanda, artemisia e malva, fiori e foglie di menta, rosmarino e salvia. Potete anche trovare e raccogliere i fiordalisi, i papaveri, le rose o la camomilla, in base alle fioriture del vostro territorio.

Mi raccomando, ricordatevi di mostrare sempre rispetto verso Madre Natura,  non esagerate con le quantità e evitate di estirpare le piante alla radice.

Dopo il tramonto ponete in acqua le erbe e lasciatele all’esterno per tutta la notte,  per lasciare che “bevano” la rugiada del mattino per acquisire tutta la magia.
Tradizione vuole che durante la notte di San Giovanni cada la rugiada degli Dei, capace di influenzare piante e fiori donando loro una particolare forza: il solstizio d’estate sarebbe la porta attraverso cui gli Dei fanno passare i nuovi nati, proprio sotto forma di rugiada.

La mattina del 24 giugno, utilizzate la vostra Acqua di San Giovanni per lavare mani e viso, in un vostro rituale propiziatorio e di purificazione che vi donerà amore, fortuna e salute.

Ketty De Luca

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